Il perdono

Bert Hellinger, scopritore e fondatore del metodo delle costellazioni familiari, dice giustamente che l’idea di perdonare i genitori è assurda. Chi ha una tale idea, è prigioniero di uno schema errato quanto diffuso: ergersi al di sopra dei genitori, non rispettando in tal modo gli ordini dell’amore.
Fintanto che il bambino interiore è prigioniero della rabbia, del risentimento inconscio verso mamma e papà, vuole da loro qualcosa di diverso da ciò che danno, si ritiene migliore di loro e li disprezza. Chi ha dentro di sé tali sentimenti inconsci, come adulto non è sicuramente felice, magari sta cercando di migliorare se stesso o di guarire, ma non può conseguire alcun risultato apprezzabile finché non riconosce e scioglie ciò che lo perseguita in profondità.
Spesso tale sentire è completamente inconscio: alcune persone sono convinte che vada tutto bene, sono persuase di avere un buon rapporto con i genitori, ma la loro vita è un disastro, oppure c’è qualcosa che non va, ma non si sa dove andare a pescarne la radice. Molte persone, inoltre, sono convinte di “aver perdonato i genitori”, ma tale linguaggio già da sé rivela che le cariche energetiche che sono alla base delle memorie cellulari non sono state espresse e lasciate andare, spesso per paura che sia troppo penoso.
Con le costellazioni familiari bioenergetiche, abbiamo la possibilità di lasciar affiorare tutto ciò, fidandoci che il bambino interiore, una volta attivato e riportato alla luce, dia sfogo alle sue naturali qualità espressive, spontanee, alla sua capacità di dire anche le cose più oscure con innocenza: ciò porta profonda guarigione nel nostro corpo emotivo ed energetico, in quanto ci restituisce quel contatto col bambino interiore, che ora ascoltato, purificato e amato, non ci lascerà mai più.
L’assoluzione totale dei genitori può avvenire solo dopo una totale accusa. Tale accusa, pronunciata nel processo delle costellazioni familiari bioenergetiche con piena consapevolezza, sorretti dalla struttura del percorso “Guarire le Radici”, può essere solo vera, perché il corpo non mente, e il bambino interiore ha la possibilità di vivere pienamente nel corpo, e lasciar andare, quelle costrizioni a cui si è sottomesso per amore. Come l’accusa è vera, si scopre che l’assoluzione è altrettanto vera: entrambe sono scaturite da un movimento d’amore incondizionato.
Nelle costellazioni familiari bioenergetiche non si lavora sul perdono, ma si viene guidati a riconoscere e ad esprimere le emozioni che il bambino interiore ha covato dentro di sé per tanto tempo, cosicché sia ripulita e guarita la radice stessa dell’atteggiamento altezzoso, sprezzante e giudicante che la persona ha verso i suoi genitori, e di conseguenza verso il mondo intero, e verso se stesso.
Veniamo guidati a sperimentare come la relazione genitore – bambino sia una relazione fra un grande e un piccolo, e di conseguenza a prendere consapevolezza dell’importanza di seguire tale ordine, poiché l’amore segue quell’ordine. In ciò sta il rispetto per i genitori: chi integra in sé pienamente tale ordine, ne riconosce il valore e la verità, automaticamente rispetta, onora, ama i genitori. Ciò è la radice dell’amore e del rispetto verso se stessi.
Sperimentiamo come non ci si possa nemmeno sottrarre a tale ordine, poiché esso sta nella natura delle cose, come la terra che ruota intorno al sole. E’ una legge universale.
Grazie alle costellazioni familiari bioenergetiche , comprendiamo che il genitore non può fare altro che il genitore, e il bambino non può fare altro che il bambino.
Una volta liberate le energie bloccate nelle memorie cellulari attraverso le costellazioni familiari bioenergetiche, si comprende spontaneamente che non c’è nulla da perdonare, non solo, ma che non c’è mai stato nulla da perdonare. Il perdono sarebbe ancora un concetto della mente, un modello a cui ci attacchiamo quando siamo prigionieri della dualità.
Una volta ristabilito il contatto con mamma e papà, una volta riacquisita l’unità, a chi verrebbe in mente il perdono? Le cose stanno come stanno, nella gioia della piena presenza è lampante vedere che i genitori hanno fatto i genitori, e il bambino ha fatto il bambino, e le cose sono al loro posto.
L’accettazionespontanea e totale è uno dei più intensi conseguimenti del processo delle costellazioni familiari bioenergetiche. Accettare se stessi con amore e trovare il proprio posto nel mondo sono alcune delle naturali conseguenze del sentirsi finalmente trasportati con fiducia dal fiume della vita.
Nelle costellazioni familiari bioenergetiche, ci si inchina ai genitori, non per perdonare o chiedere perdono (ciò presupporrebbe essere ancora nella colpa, nel conflitto), ma per onorarli, ringraziare e ricevere la loro benedizione, che ora sappiamo essere incondizionata.
di dott.ssa Renata Rosa Ughini      –   www.channelhealing.it   –


Nota: tutti i testi pubblicati su questo blog sono inediti e originali, si diffida chiunque da copincollare testi o parti di testi senza l’approvazione degli autori. Copyright by Renata & Asimo.

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