Costellazioni interne: il dialogo interiore

Abbiamo visto che le costellazioni familiari sistemiche sono un metodo che ci consente di fare chiarezza nelle nostre relazioni: la rappresentazione familiare rivela le energie di ciascun membro del sistema familiare rispetto agli altri, e l’osservazione consapevole, unita a un movimento d’amore, ci consente di districare la matassa, e riordinare e riarmonizzare lo scenario, giungendo alla soluzione.
E’ possibile applicare questo metodo anche ad altri ambiti di relazione?
E’ possibile utilizzare il metodo delle costellazioni sistemiche per prendere maggiore consapevolezza, per esempio, delle istanze psichiche che ci sono all’interno di noi? Si possono fare costellazioni interne?
Lavoriamo su noi stessi: la prima cosa che risulta evidente, osservando la mente, è che in essa c’è un continuo chiacchiericcio: è il dialogo interiore.
C’è in atto, nella nostra testa, un susseguirsi di voci, commenti, giudizi, che ci consigliano in un modo o in un altro, che ci spingono da una parte o dall’altra.
Di fatto, sono come tanti personaggi, ognuno con una vita propria. Non c’è molta differenza fra le persone che incontriamo fuori di noi, e quelle che incontriamo dentro di noi. Sembra incredibile, ma è così, e più acquisiamo dimestichezza con il dialogo interno, osservandolo, più ci rendiamo conto che esso è formato da un alternarsi di interventi di varie persone, ognuna con la sua voce, il suo punto di vista, una sua volontà propria; ognuna “tira acqua al suo mulino”. Le chiamiamo personalità.
L’equilibrio interiore si ha quando c’è accordo fra le personalità, o almeno fra quelli, tra i vari personaggi, che possono considerarsi gli “abituee” della piazza del mercato che è la nostra mente. Ma ciò accade di rado. Se dentro di noi c’è una babele, non distinguiamo, sappiamo solo che ci sentiamo frastornati, stanchi, magari ansiosi o impauriti: in una parola, non siamo in pace perché c’è conflitto.
Chi sono i veterani? Ci sono voci ricorrenti? Approfondiamo l’osservazione di noi stessi, e sarà facile riconoscere gli attori principali di quel film interiore chiamato “personalità”.
Freud fu il primo a individuare tre parti o costituenti principali: l’es, l’io, il super-io. L’analisi transazionale ha ripreso e approfondito questa distinzione, dando anche strumenti per facilitare la comunicazione e l’integrazione fra queste tre parti o sfere della mente umana.
-Il bambino interiore, la parte bambina: è il centro emozionale
-Il super-ego, la parte genitoriale: mamma interiore e papà interiore. Sono le figure genitoriali internalizzate.
-L’ego, la parte adulta: è il nostro intelletto.
Bert Hellinger studiò l’analisi transazionale, e ne ricavò spunti importanti dai quali via via si svilupparono le costellazioni familiari sistemiche.
La personalità si forma attraverso le esperienze della vita, e le prime e più fondamentali sono quelle dell’età infantile. Da bambini, introiettiamo le immagini guida di mamma e papà, che sono le basi della crescita e dello sviluppo.
Da adulti, viviamo in armonia se superego e bambino interiore sono in sintonia. Ma questo succede raramente. Più spesso, ci lamentiamo perchè non ci sentiamo in pace, oppure ci sentiamo limitati, o in ansia. Perchè? La radice del conflitto è il disaccordo tra bambino interiore  e superego.
Il seminario di costellazioni familiari bioenergeticheGuarire le radici” ci guida a ricontattare il bambino interiore ferito, per recuperare il suo punto di vista, il modo in cui ha percepito i fatti e il rapporto con mamma e papà. Le costellazioni familiari bioenergetiche ci offrono gli strumenti per mettere a confronto il bambino interiore con i genitori interiori, ossia quelle figure internalizzate che fin da piccoli abbiamo portato con noi, e che hanno costituito la radice della formazione della nostra personalità.
Con le costellazioni familiari bioenergetiche  liberiamo le memorie cellulari del bambino interiore, che hanno formato la trappola del conflitto col superego.
Il bambino interiore  ha per la prima volta la possibilità di esprimersi, di dire la sua a cospetto del genitore.
Il seminario di costellazioni familiari bioenergetiche Guarire le radici” è un processo di liberazione della verità del bambino, di comunicazione tra bambino e genitore, di ascolto reciproco e di pacificazione.
Una volta sgrossato l’insieme dei blocchi più importanti, le costellazioni familiari bioenergetiche ci danno l’opportunità di addentrarci a livello più sottile nelle componenti della nostra psiche. Liberato il campo dai traumi del bambino interiore, che per molto tempo hanno ostruito la nostra percezione, è più facile aprirsi alla comprensione di cosa è cosa. Superato il conflitto primario, fonte di incomunicabilità fra bambino interiore, adulto interiore e superego (genitore interiore), possiamo cominciare a discernere i tre principali personaggi del dialogo interno, lasciarli parlare, ascoltarli e riarmonizzarli.
Con le costellazioni familiari bioenergetiche impariamo a rappresentare bambino, adulto e genitore interiore, a immedesimarci in ciascuna parte del dialogo interno, a farle comunicare in modo costruttivo, così da dare a ciascuna l’accoglienza e lo spazio giusto.
Ci stupiremo così di come, dopo il seminario “Guarire le Radici”, tutto sia più chiaro e semplice dentro di noi, e di quanto rifletteremo fuori nel mondo esterno tale chiarezza, attraendo situazioni e relazioni più sane e pacifiche.
Di: dott.ssa Renata Rosa Ughini       
 
Nota: tutti i testi pubblicati su questo blog sono inediti e originali, si diffida chiunque da copincollare testi o parti di testi senza l’approvazione degli autori. Copyright by Renata & Asimo.
 
 
 

 

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