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Reconnective Healing

Reconnective Healing®, ossia “Guarigione di Riconnessione”, comprende e include tutte le forme ormai riconosciute di guarigione con l’energia o con il “prana, e si spinge oltre, permettendoti di accedere ora, per la prima volta, a un nuovo e più vasto potenziale di energia di guarigione. Essa è caratterizzata da velocità ed efficacia, è assolutamente indolore e tende ad essere un’esperienza che ti cambia la vita.

Non agisce sul sintomo e non è un palliativo, ma permette di ristabilire l’equilibrio naturale del corpo in salute, che per qualche ragione è stato alterato.

“Guarigione di Riconnessione"
Energia e Energie: differenze tra Reconnective Healing e Reiki, Pranoterapia, ecc
Come si svolge una seduta di Reconnective Healing
Sessioni di guarigione a distanza
Basi scientifiche
Garanzie e Risultati
Le origini: Eric Pearl e il suo viaggio
Testimonianze


“Guarigione di Riconnessione"
Tradizionalmente, il termine guarigione è usato per indicare il passaggio dallo stato di malattia allo stato di salute, la risoluzione di una patologia. La medicina allopatica intende come guarigione la scomparsa di un sintomo. L’impostazione della medicina ufficiale è dunque basata sulla separazione tra salute e malattia, tra ciò che è considerato comunemente “normale” , sovente misurato con parametri standardizzati, e ciò che è considerato “patologico”, e su tale stato grava un implicito e costante giudizio, che il sintomo sia qualcosa di minaccioso, sbagliato, da evitare, da rimuovere, qualcosa di cui vergognarsi, da nascondere, qualcosa con cui non si deve entrare in contatto.

Inoltre, in Italia, per legge, il termine “guarigione” può essere utilizzato solo dai medici, norma questa evidentemente discriminatoria, dato che esclude che di guarigione si possa parlare in caso, per esempio, di miracoli (anche in ambito cattolico, si parla di “grazia ricevuta” e non di guarigione) o di eventi apparentemente inspiegabili dalla medicina ufficiale. Quest’ultima intende per guarigione essenzialmente la scomparsa di un sintomo, ma non si cura di vedere le connessioni tra i vari aspetti dell’essere umano, o tra i diversi piani di esistenza, non si cura di tutto l’uomo.

Ultimamente, comunque, un sempre maggior numero di facilitatori e operatori olistici sta usando il termine guarigione, per indicare la guarigione olistica, l’unica guarigione possibile, profondamente appagante perché vissuta su tutti i piani, dato che parte non dalla scomparsa di un sintomo, ma da un piano più profondo nell’essere umano, quella dimensione nella quale tutto è uno. Non è il cancro, o l’artrite, o la bronchite che guarisce, ma è la persona che guarisce.

In ogni caso, Eric Pearl è anche un medico, dunque a buon diritto in questo contesto si usa il termine “guarigione”.

Così egli la definisce: “La guarigione è il rilascio o la rimozione di un blocco o di un’interferenza che ci ha tenuti separati dalla perfezione dell’universo. Allo stesso tempo, la guarigione riguarda l’evoluzione e comprende la ristrutturazione evolutiva del nostro DNA e la nostra riconnessione all’universo ad un nuovo livello”.

In quanto rimozione di un blocco, il Reconnective Healing ci permette di riconnetterci allo stato naturale di salute, veicolando luce e informazioni da quella dimensione in cui siamo già guariti.

In quanto ristrutturazione del DNA, ci consente di riconnetterci con quell’interezza e integrità che tante volte intuiamo, e che sembrerebbe essere stata la condizione normale e naturale di tutta l’umanità tanto tempo fa.


Energia e Energie
“Ma non esiste forse una sola energia?” “Allora che senso ha sperimentare anche il RH, dopo che ho preso i tre livelli del Reiki?” “Che differenza c’è tra Reiki, Reconnective Healing, Pranic Healing, e altri?”, queste domande ricorrono spesso in chi ha sentito parlare del Reconnective Healing e rischia di fare confusione nel mare di proposte di questi ultimi anni.

Nell’ambito delle energie sottili, succede la stessa cosa che capita nel campo materiale. Del resto, proprio la teoria delle stringhe dice che energia e materia sono la stessa cosa, cambia solo la frequenza vibratoria.

Ora, il continuo, e negli ultimi anni rapido, progresso dell’umanità in tutti i campi, ha portato, per esempio, tecnologie sempre più all’avanguardia: pensate ai computer che usavamo vent’anni fa e confrontateli con quelli che abbiamo a disposizione ora. Si, il principio, l’idea di base, è la stessa, ma quanto quelli attuali ci consentono di fare più cose più velocemente!

Sta succedendo proprio la stessa cosa con la guarigione energetica: il Reiki è stato introdotto anni or sono, poi si sono succedute altre forme di cura con l’energia, ognuna di esse comprendeva e includeva le precedenti: il progresso è andato avanti. Ora il Reconnective Healing va oltre, è nuovo, è al passo coi tempi. E’vero da un certo punto di vista: tutto è uno, c’è dunque una sola energia, ma tutto cambia e tutto evolve.

Tutto sta vibrando più velocemente, ormai numerosi ricercatori sono concordi nel dire che tutto il nostro pianeta sta attraversando una grande trasformazione di vasta portata, e per affrontarla e facilitarla nel modo migliore sia sul piano personale che su quello collettivo occorrono rimedi e strumenti adeguati.

Le Nuove Frequenze hanno una nuova larghezza di banda e ci vengono consegnate attraverso uno spettro di luce e informazione mai prima d’ora presente sulla Terra.

 

Come si svolge una seduta di Reconnective HealingCome si svolge una seduta di Reconnective HealingCome si svolge una seduta di Reconnective Healing
A chi si rivolge:
- A chiunque riporti disagi, di qualunque natura o intensità, lievi o gravi, fisici, emozionali, mentali, acquisiti o congeniti… e abbia il chiaro intento di guarire.
- A chi voglia semplicemente migliorare il proprio benessere.

Alcune informazioni pratiche sulla seduta...
Sono consigliate da 1 a 3 sedute per ciascun problema.

La seduta di Reconnective Healing® dura circa un’ora e mezza, compreso il breve colloquio iniziale e l’accompagnamento finale. Si consiglia di presentarsi alla seduta vestiti in modo confortevole.

Per circa 45 minuti/un’ora il paziente, vestito, si sdraia comodamente sul lettino e riceve le frequenze energetiche. Il suo compito è quello di rendersi disponibile all’energia di guarigione e accettare ciò che viene.

Il ruolo dell’operatore è semplicemente quello di fare da catalizzatore, rendendo accessibile un campo di luce e informazione che viene percepito e trasferito al ricevente. Come l’operatore si sintonizza con le nuove frequenze energetiche, comincia a registrare cambiamenti nel proprio corpo e in quello del ricevente.

Alcuni sperimentano un rilassamento profondo, o percepiscono la presenza di esseri di luce, o voci, colori, suoni, o ancora sensazioni di “chirurgia spirituale”. Il corpo fisico può manifestare movimenti involontari, che indicano che sta avvenendo un rilascio di qualche tipo.

Inizia così un processo di ritorno allo stato di salute, che coinvolge tutti i piani del nostro essere, e che continua anche molto tempo dopo.

 

Basi scientifiche
La guarigione riconnettiva è supportata dalle più recenti acquisizioni della fisica nucleare e della fisica quantistica: esse aprono nuovi orizzonti circa la natura della materia e dell’energia che sovvertono tutto quanto noi esseri umani abbiamo creduto fino a poco tempo fa.

La teoria delle stringhe sostiene che le particelle più piccole della materia sono una serie di stringhe, che vibrano a specifiche frequenze. Queste frequenze vibrazionali di ciascuna stringa determinano il tipo di particella di cui quella stringa fa parte: potrà essere una particella di materia, o una particella di energia. Il contenuto e la forma dell’intero universo sono determinato dalle frequenze vibrazionali presenti in ogni atomo, in ogni particella. Materia e energia sono la stessa cosa, solo vibrano a frequenze diverse.

I ricercatori della teoria delle stringhe ipotizzano che esse esistano simultaneamente in un qualunque luogo in molte dimensioni (per alcuni sarebbero 12, per altri un numero maggiore, per altri ancora, infinite). Le stringhe inoltre avrebbero una velocità superiore a quella della luce. Esisterebbe un numero infinito di universi paralleli, ognuno dei quali realizzerebbe una delle infinite possibilità relative a un dato fenomeno che noi percepiamo nel modo ordinario.

Noi stessi quindi siamo esseri multidimensionali, esistiamo contemporaneamente in molti universi, siamo in grado di vibrare a molte frequenze diverse, di riconnetterci a uno o più degli altri universi possibili.

Per esempio, nel mondo ordinario sto facendo l’esperienza di essere malata, e contemporaneamente in un'altra dimensione sono sana: con le Nuove Frequenze posso passare da uno all’altro di questi piani intenzionalmente, e riconnettermi con quell’universo in cui sono guarita…o non sono mai stata malata…

www.TheReconnection.com

 

Sessioni di guarigione a distanza
Le sedute a distanza sono particolarmente efficaci: il nuovo spettro di luce e informazione a cui si accede col Reconnective Healing accresce il suo potere di guarigione con la distanza. Nella dimensione delle Nuove Frequenze, infatti, spazio e tempo non esistono: tutto è simultaneamente presente e ciò rende possibile qualsiasi fenomeno di trasformazione.

Si possono concordare con l’operatrice una o più delle seguenti tipologie di sessione:
- sessione a distanza con appuntamento: si stabiliscono insieme il giorno e l’ora in cui viene inviato il Reconnective Healing, e il ricevente può predisporsi convenientemente, per esempio sdraiandosi e rilassandosi a casa propria; la facilitatrice opererà dal suo studio, potrà seguire un colloquio telefonico, oppure a richiesta io registro su cd e invio il resoconto della seduta.
- Sessione a distanza senza appuntamento
- Sessione a distanza all’insaputa della persona (per es., quando qualcuno vuole aiutare un familiare o una persona cara che non sta bene, ma non ritiene opportuno dirglielo)

 

Garanzie e Risultati
Se sei fortunato, la guarigione si manifesterà nella modalità che tu desideri. Se sei molto fortunato, la guarigione si manifesterà in una modalità che non hai neanche lontanamente sognato, quella che l’Universo ha preparato proprio per te!” (Eric Pearl)

Esistono numerose testimonianze di persone guarite dalle più svariate patologie, con l’aiuto del dott. Pearl o di qualche operatore Reconnective Healing.

Io stessa, dal giugno 2008 esercito nel mio studio e ho avuto l’onore di assistere a varie guarigioni, sia in me che nei miei clienti.

Ma ciò non significa che i risultati siano garantiti.

La guarigione è una decisione nella relazione tra il paziente e l’universo. Ciò non è prevedibile, sfugge completamente al controllo e può presentarsi sotto una forma diversa da quella che ci aspettiamo. Con il Reconnective Healing tutti ricevono una guarigione, anche se non è necessariamente quella che si aspettavano di ricevere. L’universo riconosce i bisogni della persona, aldilà di ciò che essa presume di volere per sé, e opera in base a quelli.

Né il dott. Pearl, né la scrivente e chiunque pratichi Reconnective Healing®, possono fare promesse o garanzie circa i risultati o i tempi degli stessi, né si occupano di diagnosi.

Il paziente è il solo responsabile di continuare o meno le proprie cure mediche. Il Reconnective Healing non si contrappone a nessun altro rimedio naturale o allopatico, non esclude che il paziente assuma nello stesso periodo farmaci o pratichi terapie: questa sarà una libera decisione del soggetto.

Vedi la sezione “testimonianze"

 

Le origini: Eric Pearl e il suo viaggio
Le Nuove Frequenze energetiche della Reconnection sono state ricevute e trasmesse per la prima volta dal dott. Eric Pearl, medico e guaritore statunitense. Nel suo libro bestseller “The Reconnection: guarisci gli altri, guarisci te stesso” , tradotto in molte lingue, racconta e condivide il suo cammino.

Medico chiropratico in Los Angeles, ad un certo punto iniziò a notare nei suoi pazienti guarigioni istantanee e inspiegabili da patologie gravi come malformazioni congenite, cancro, paralisi, complicazioni legate all’AIDS, ecc… Durante le sedute, senza che Pearl facesse niente, accadevano spesso strani fenomeni: molti pazienti, dopo essersi sdraiati sul lettino, cadevano in una specie di trance e mormoravano frasi che ben presto si rivelarono ripetersi:

- Siamo qui per sirti di continuare a fare ciò che stai facendo
- Ciò che stai facendo apporta luce e informazione su questo pianeta
- Ciò che stai facendo è riconnettere i filamenti
- Ciò che stai facendo è riconnettere le stringhe
- Devi sapere che sei un maestro
- Siamo venuti grazie alla tua reputazione

Si trattava, come ben presto Pearl intuì, di messaggi provenienti da altre dimensioni, da esseri di luce desiderosi di trasmettere questo grande dono, attraverso di lui, all’intera umanità.

Fu l’inizio di un lungo viaggio di scoperta di sé, del suo scopo su questa terra, delle sue doti non solo di guaritore, ma di insegnante e formatore di guaritori. Avendo ben presto rinunciato a cercare fuori le risposte a quanto gli stava succedendo, si arrese ad un certo punto a aprirsi ad accettare ciò che stava vivendo dentro di sé. Una tappa sicuramente importante di questo suo viaggio fu l’incontro sulla spiaggia di Venice Beach con una zingara ebrea, che gli propose la Riconnessione, un’antichissima pratica energetica la cui potenza fu da lui subito riconosciuta, e che costituisce la base di riferimento e di sviluppo per la Riconnessione Personale.

Il suo lavoro suscitò subito l’interesse di ricercatori e mass media.

Ora Eric Pearl è impegnato nell’opera di formazione di operatori in tutto il mondo, che con successo facilitano in piena autonomia i processi di Reconnective Healing® e della Reconnection®.

www.TheReconnection.com

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