Q.S.P. Quantum Solution Personality è una tecnologia di quinta dimensione, formulata da Joel Ducatillon a completamento della PMT.
Essa è rivolta a chi ha già ricevuto alcune sedute di PMT.
La QSP lavora sulle geometrie deformate e corrotte della personalità. Fa seguito al lavoro della PMT .
Così come l’anima fornisce le memorie allo scopo di trasmutarle durante la seduta di PMT, la QSP corregge ed eventualmente cancella gli schemi deteriorati che costituiscono la personalità, ossia le impronte ereditate dai nostri antenati e ancora presenti nella nostra carne.
Si tratta di un lavoro complementare a quello della trasmutazione piramidale delle memorie. Le sedute di QSP sono riservate a coloro che hanno già sgrossato per mezzo della PMT le memorie karmiche più pesanti.
Perché questo lavoro è necessario per coloro che vogliono crescere verso la nuova coscienza?
Un certo numero di anime sceglie dei veicoli il cui programma corrisponde maggiormente a ciò che esse hanno previsto di compiere, ma è molto difficile trovare un veicolo d’incarnazione che presenti esattamente gli stessi codici, quindi succede che alcuni meccanismi della personalità non corrispondono esattamente alle memorie dell’anima. In una seduta di PMT l’anima può dare soltanto le memorie che possiede, ma non può esprimere le memorie-impronta dell’eredità robotica della personalità.
Questo spiega il fatto che non si riescano a cambiare alcuni schemi di comportamento importanti con la sola PMT.

L'operatore utilizza una piastra di Shungite codificata di 10x10 cm, un bastoncino di cristallo di rocca non codificato, un supporto per la piastra.
In questo processo, la piastra è stata codificata per essere in connessione con un «server centrale» di un’altra dimensione. Diventa quindi come lo schermo di un computer formattato da un “Windows stellare”.
Durante la seduta, il programma della persona che riceve s’inscrive su questo schermo e oltre, fino a una distanza di circa 20-30 cm. Da quel momento l’operatore, servendosi del bastoncino di cristallo di rocca (il mouse), inizia a cercare le zone (i files da cancellare) attorno alla piastra, al di là dei quattro lati, ma anche di fronte a quest’ultima. La persona che riceve può essere seduta su di una poltrona comoda e non per forza vicino allo strumento.
Va bene una seduta a settimana, ma occorre adattare la frequenza in base alle persone e al proprio sentire. Si possono anche fare sedute a distanza e anche dopo una PMT.
La persona che riceve può esprimere un’intenzione, ma non è obbligatorio.
Coloro che desiderano delle spiegazioni più intellettuali possono far riferimento al lavoro del matematico Emile Pinel presentato da Jacqueline Bousquet sui 3 campi elettromagnetici del corpo. |